Idrogeno verde, via libera al progetto coordinato dal Comune di Ravenna | la CRONACA di RAVENNA

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Economia

Idrogeno verde, via libera al progetto coordinato dal Comune di Ravenna

"Green Hydra" ha un importante sostegno dalla UE. Coinvolge 11 paesi europei, durerà 48 mesi e ha un valore di 2 milioni. Obbiettivo: ridurre la dipendenza dai combustibili fossili

18 gennaio 2024 - Green Hydra, il progetto europeo del valore di oltre 2 milioni di euro per sviluppare la filiera dell’idrogeno verde, sarà coordinato dal Comune di Ravenna. Il consorzio che lo realizzerà riunisce partner pubblici e privati di undici paesi europei: Italia, Bulgaria, Cipro, Croazia, Irlanda, Lituania, Norvegia, Olanda, Polonia, Slovenia e Spagna.
L'obbiettivo è quello di rendere sempre più strutturata e competitiva la filiera dell’idrogeno verde, elemento chiave della strategia di decarbonizzazione e indipendenza energetica europea.
Avrà una durata di 48 mesi, inizierà con un’analisi della situazione esistente e procederà con uno scambio continuo di buone prassi e trasferimento di esperienze fra i partner, finalizzate a rielaborare, ibridare e sviluppare le rispettive politiche e azioni.

A Ravenna, facendo leva sulla positiva e consolidata esperienza del tavolo della chimica verde, verrà promossa la creazione di un tavolo sperimentale di stakeholder istituzionali e privati per la condivisione di strategie e soluzioni specifiche, per andare a costruire una filiera sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale dell’idrogeno verde. Il metodo ravennate sarà destinato a essere replicato o ampliato nel più ampio territorio emiliano-romagnolo.
Ancora una volta Ravenna intende giocare un ruolo chiave nazionale ed europeo per l’energia verde, contribuendo alla implementazione della Hydrogen valley Emilia-Romagna.

Mettendo a sistema conoscenze, buone pratiche e soluzioni innovative in tutta Europa, il progetto elaborerà politiche pubbliche e soluzioni operative a sostegno di misure locali, regionali e nazionali per risolvere uno dei principali ostacoli allo sviluppo industriale della filiera di produzione dell’idrogeno verde e della sua applicazione su larga scala. Si studieranno e testeranno iniziative di connessione tra ricerca e sviluppo, impresa e settore pubblico a partire dal coinvolgimento delle piccole e medie imprese. 

Il progetto coinvolge autorità regionali o nazionali tra cui la Regione Emilia-Romagna (Direzione generale conoscenza, ricerca, lavoro, imprese): l’azione di Ravenna si porrà come caso pilota in stretto raccordo con la Regione.

“Il nostro territorio – afferma l’assessore regionale allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione e relazioni internazionali, Vincenzo Colla -, che vantava già un’esperienza ventennale sulle tecnologie legate alla produzione e all’utilizzo dell’idrogeno, ha scelto di puntare in modo deciso sul futuro con l’idrogeno verde. Il progetto di Ravenna segue l’investimento in Emilia su IderogeMO e l’adesione alla rete europea “Hydrogen Europe”, ed è inserito in un percorso verso un Forum regionale dell’Idrogeno che coinvolgerà imprese, Università e Centri di Ricerca, anche internazionali. Green Hydra rappresenta dunque un tassello fondamentale per costruire la filiera regionale dell’idrogeno verde e rispondere così al cambiamento climatico, creando nuova occupazione”. 

“Il potenziale dell’idrogeno verde nella transizione green e neutralità climatica dell’Europa è assodato – affermano il sindaco Michele de Pascale e l’assessora allo Sviluppo economico e Politiche europee Annagiulia Randi - ma come si può agire dal lato della produzione e dell’utilizzo per rendere economicamente sostenibile questa fonte energetica? Come favorire il protagonismo delle nostre imprese medie e piccole? Come connettere ricerca e sviluppo con la produzione industriale? Come incentivare investimenti locali? Queste sono le domande alle quali intendiamo dare risposte politiche e operative con Green Hydra. Vogliamo guardare oltre e innovare, in dialogo e cooperazione con altri territori europei, perché dallo scambio nascono le migliori idee e le politiche europee del futuro. Non ultimo, confermiamo l’impegno del Comune, insieme con la Regione, nel creare condizioni di sviluppo del nostro tessuto imprenditoriale e sostenere lo sviluppo delle competenze e conoscenze richieste da questo nuovo sfidante mercato dell’idrogeno verde”. 

 

 

 

 

 


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