Notizie dal porto
Ponte mobile riaperto al traffico, conclusi con esito positivo i lavori
La circolazione è ripresa nel pomeriggio di oggi, 14 settembre. Tutti i controlli e gli interventi effettuati durante le due settimane di chiusura hanno dato esito positivo
14/09/2026
Gas e petrolio, il decreto del Governo riapre il dibattito. Mingozzi: «Si riaccendono le luci sull’Adriatico»
Le nuove misure puntano ad accelerare le procedure per aumentare la produzione nazionale. Il Pri rilancia le estrazioni offshore: «Una scelta coraggiosa ma indispensabile»
12/09/2026
Porto di Ravenna, agosto frena i traffici: movimentazione in calo del 21,2%
Dopo sette mesi a +6%, la flessione mensile riduce la crescita da inizio anno al 2,5%. Pesano agroalimentari e prodotti siderurgici, mentre i container aumentano del 9,8%
11/09/2026
Porto di Ravenna, Guberti: «Il suo ruolo va consolidato a livello nazionale»
Il presidente della Camera di commercio guarda alla riforma della portualità italiana e alle opportunità della ZLS: «Unire le forze per migliorare i collegamenti da e verso lo scalo»
10/09/2026
Porto, Guberti sul piano ferroviario: «Fine lavori nel 2030, rispettare i tempi»
Il progetto prevede il passaggio da cinque a dodici binari in sinistra Candiano e una nuova linea di trazione elettrica. Per la Camera di commercio il trasferimento delle merci dalla gomma al ferro è centrale per la competitività dello scalo
10/09/2026
Manovra ferroviaria nei porti, interrogazione al Governo: «A rischio anche le risorse 2026»
La deputata Ouidad Bakkali, con Barbagallo, Casu e Ghio, chiede l’adozione del decreto necessario a rendere operativi i contributi alle Autorità portuali. La misura può arrivare a 500mila euro l’anno per ciascuna AdSP fino al 2030
10/09/2026
Sapir investe 25,4 milioni: l’intelligenza artificiale entra nel terminal di Ravenna
Il progetto SINAPSI svilupperà un gemello digitale per ottimizzare i flussi di auto tra nave, ferrovia e strada. Dalla Regione un contributo di 1,09 milioni di euro
07/09/2026
Rosetti Marino consegna la prima piattaforma per l’iniezione di CO2 destinata alla Baia di Liverpool, nel Regno Unito
La nuova piattaforma DOUGLAS CCS ha lasciato oggi il Porto di Piombino, a meno di 18 mesi dall’acquisizione del contratto da parte di Liverpool Bay CCS Ltd. L’installazione offshore sarà completata alla fine del mese
07/09/2026
Porto di Ravenna, confronto con la Libia su traffici, investimenti e cooperazione
La delegazione di autorità marittime e governative libiche ricevuta dal presidente dell’AdSP Francesco Benevolo. Presentati i progetti infrastrutturali e l’Energy Hub. Visite ai terminal, tra cui il TCR del gruppo Sapir
04/09/2026
Micoperi compie 80 anni: una storia di mare e offshore
Bartolotti: «Dietro ogni impresa ci sono uomini che hanno dedicato la loro vita al mare». Barattoni: «Ottant’anni di storia ingegneristica e di laboriosità italiana». L’azienda festeggia con due concerti gratuiti nella Pineta San Giovanni
03/09/2026
Cultura
La Pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche
Una mostra unisce Aquileia e Ravenna
La Pietra di Aurisina, testimone delle antiche rotte dell’Adriatico e materiale profondamente legato alla storia dell’architettura, è al centro della mostra “La pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche”, in programma dal 21 al 31 agosto a Palazzo Rasponi 2, a Ravenna.
L’esposizione racconta il viaggio millenario di questa pietra, dalle cave storiche del Carso triestino ai monumenti di Aquileia e Ravenna. Il percorso mette così in dialogo due città riconosciute dall’Unesco come patrimonio mondiale, facendo emergere le relazioni culturali, artistiche e commerciali che per secoli hanno collegato le due sponde dell’Adriatico.
La mostra è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione del Comune di Ravenna – assessorato alle Politiche giovanili, dei Musei nazionali di Ravenna, della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, dei Comuni di Aquileia e Duino Aurisina, dell’associazione Cocci Rotti e del Kamen Museo Muzej di Duino Aurisina.
Attraverso fotografie, documenti storici e riproduzioni elaborate con l’intelligenza artificiale, il visitatore viene accompagnato dalle vestigia di Aquileia alle cave di Aurisina, fino al Mausoleo di Teodorico, uno dei monumenti più rappresentativi di Ravenna. Una sezione è riservata anche agli scatti realizzati durante il workshop fotografico curato da Emanuela Dossi.
Estratta dalle cave del Carso triestino e trasportata lungo le rotte marittime e terrestri dell’Adriatico, la Pietra di Aurisina è stata impiegata nella costruzione di monumenti, palazzi e manufatti che costituiscono ancora oggi una parte importante del patrimonio culturale italiano ed europeo. La sua storia permette quindi di ricostruire non soltanto l’evoluzione delle tecniche di estrazione e lavorazione, ma anche la circolazione di conoscenze, maestranze e modelli artistici.
Il collegamento tra Aquileia e Ravenna rappresenta il cuore del progetto. Aquileia è uno dei principali centri archeologici dell’Italia romana e paleocristiana, mentre Ravenna conserva nel Mausoleo di Teodorico una delle testimonianze più significative dell’utilizzo della Pietra di Aurisina e della pietra d’Istria. L’esposizione restituisce così visibilità a un capitolo della storia dell’Alto Adriatico che unisce territori oggi appartenenti a regioni diverse.
«Portare la Pietra di Aurisina a Ravenna significa restituire al pubblico una pagina fondamentale della storia italiana ed europea – afferma Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis –. Questa pietra non è soltanto un materiale da costruzione, ma una testimonianza concreta degli scambi, delle competenze e delle relazioni che hanno attraversato l’Adriatico nei secoli».
«Attraverso il progetto nazionale Duino Book – Tempus Edax Rerum – prosegue Romita – intendiamo collegare territori, istituzioni, siti archeologici e comunità, facendo dialogare due straordinari luoghi Unesco come Aquileia e Ravenna. È un progetto nato in Friuli Venezia Giulia, ma con una dimensione nazionale e internazionale, perché parla della storia comune di questi territori, della tutela del patrimonio e della sua trasmissione alle nuove generazioni».
La mostra rientra infatti nel programma nazionale “Duino Book – Tempus Edax Rerum”, dedicato alla valorizzazione della storia, dell’archeologia, della letteratura e dell’identità culturale connesse alla Pietra di Aurisina. Dopo le tappe di Trieste e della Fiera di Lubiana, il progetto prosegue attraverso un itinerario che collega Duino Aurisina, Trieste, Aquileia e Ravenna.
L’iniziativa punta anche a rafforzare la collaborazione tra istituzioni culturali, musei, soprintendenze, amministrazioni locali, associazioni, studiosi e operatori del settore. Particolare attenzione è rivolta ai giovani, all’accessibilità e alla didattica, attraverso mostre itineranti, conferenze, visite guidate, percorsi educativi e strumenti pensati per rendere questa storia comprensibile a pubblici diversi.
La tappa ravennate assume un significato particolare nell’ambito delle iniziative dedicate ai 1.500 anni dalla morte di Teodorico e offre l’occasione per approfondire la storia del Mausoleo e il ruolo dei materiali lapidei provenienti dall’area altoadriatica nella sua realizzazione.
L’inaugurazione è prevista il 21 agosto alle 11. La mostra sarà visitabile ogni giorno dalle 10 alle 13 fino al 31 agosto.
Il progetto proseguirà a settembre con una giornata di studi dedicata alla Pietra di Aurisina, dalla cava alle tecniche di estrazione e lavorazione. L’incontro, organizzato con la direzione dei Musei nazionali di Ravenna, coinvolgerà tecnici, amministratori, studiosi e operatori del Friuli Venezia Giulia e dell’Emilia-Romagna.
© copyright la Cronaca di Ravenna
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