Notizie dal porto
Porto di Ravenna, traffici in crescita: oltre 14 milioni di tonnellate nel primo semestre
Movimentazione in aumento del 5,9%, con risultati positivi per petroliferi, rotabili, container e crociere. Benevolo: «Ora servono investimenti per completare l’hub e potenziare i collegamenti»
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Asse Adriatico-Tirreno, de Pascale rilancia: «Serve un accordo nazionale sulla Pontremolese»
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31/07/2026
Il porto cresce, ma per completare la trasformazione servono altri 500 milioni
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29/07/2026
Ponte mobile chiuso dall'1 al 14 settembre
per lavori di manutenzione straordinaria. Sarà messa a punto la viabilità alternativa
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Droni e Sup elettrici per i salvataggi, ma il moscone resta il simbolo della sicurezza in mare
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28/07/2026
Verso un sistema portuale regionale
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28/07/2026
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28/07/2026
Quarta corsia dell'A14, firmato l'accordo: il porto di Ravenna punta al 2027 per l'avvio dei lavori
L'intesa sul Passante di Bologna comprende anche l'ampliamento dell'A14 fino alla Diramazione Ravenna-Ponte Rizzoli. Barattoni: «Rafforza il ruolo del porto nel Nord-Est». I sindaci romagnoli: «Opera strategica per competitività e sicurezza»
23/07/2026
Economia
Traffici positivi al porto nonostante la guerra
I dati relativi ai primi tre mesi sono superiori sia al 2021 che al 2019, pre Covid
08 aprile 2022 - Il porto di Ravenna nei primi due mesi del 2022 ha registrato una movimentazione complessiva di 4.332.094 tonnellate, non solo in crescita del 17,2% (quasi 635 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2021, ma anche in aumento dell’11,9% sui volumi complessivi del 2019, andamento che conferma il positivo avvio di quest’anno e il superamento dei volumi ante pandemia.
Gli sbarchi e gli imbarchi sono stati, rispettivamente, pari a 3.817.532 tonnellate (+22,6% sul 2021 e +14,7% sul 2019) e a 514.562 tonnellate (-11,8% sul 2021 e -5,4% sul 2019).
Nel periodo gennaio-febbraio 2022 il numero di toccate delle navi è stato pari a 415, con una crescita dell’1,9% (8 navi in più) rispetto ai primi 2 mesi del 2021, e con 10 toccate in più rispetto al 2019.
Il mese di febbraio 2022 ha registrato una movimentazione complessiva pari a 2.144.001 tonnellate, in crescita del 20,3% (361.760 tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2021 e superiore dell’8,9% ai volumi di febbraio 2019 (175.131 tonnellate), ante pandemia.
Le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 3.620.942 tonnellate - sono cresciute del 18,6% (569.146 mila tonnellate in più) rispetto ai primi due mesi del 2022 e del 9,1% rispetto allo stesso periodo del 2019.
I prodotti liquidi - con una movimentazione pari a 711.152 tonnellate - nei primi due mesi del 2022 sono aumentati del 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2021 (+28,3% rispetto ai volumi dei primi due mesi del 2019).
Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 1.040.675 tonnellate di merce movimentata nei primi due mesi del 2022, è più che raddoppiato (+103,5% e oltre 529 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2021, con volumi superiori del 41,7% rispetto allo stesso periodo del 2019.
Analizzando l’andamento delle singole merceologie, incide la ripresa della movimentazione dei cereali, con i primi 2 mesi del 2022 che chiudono con una movimentazione di 372.395 tonnellate con un incremento dello 649,6% rispetto al 2021 (quando erano state movimentate appena 49.676 tonnellate), grazie all’ottimo risultato del mese di febbraio (148.299 tonnellate; +264,3%), e in aumento del 22,5% anche rispetto allo stesso periodo del 2019.
In forte espansione anche la movimentazione delle farine, che nei primi 2 mesi del 2022 hanno registrato un aumento dell’81,5% rispetto allo stesso periodo del 2021 e del 15,1% rispetto al 2019. Continua la crescita dello sbarco dei semi oleosi che, nei primi due mesi del 2022, hanno registrato 208.623 tonnellate rispetto alle 140.844 dei primi 2 mesi del 2021 (+48,1%), in crescita del 114,4% sul 2019.
Positivo anche l’andamento degli oli animali e vegetali che aumentano del 27,2% (35.277 tonnellate in più) rispetto ai primi 2 mesi del 2021 e del 37,9% rispetto al 2019.
Gli effetti dei primi giorni di guerra in Ucraina si sono fatti sentire nel porto di Ravenna in particolare per i materiali da costruzione che, nei primi 2 mesi del 2022, con 768.177 tonnellate movimentate, sono in leggero calo dello 0,8%, rispetto allo stesso periodo del 2021, rimanendo comunque ancora superiori del 6,1% rispetto ai livelli del 2019. In calo (-1,3% sul 2021 e +3,5% sul 2019), in particolare, la movimentazione di materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, pari a 675.952 tonnellate (-9.055 tonnellate in meno sul 2021).
Continua il buon andamento dei prodotti metallurgici che, nei primi due mesi del 2022, sono in crescita del 29,3% rispetto allo stesso periodo del 2021, con 1.101.920 tonnellate movimentate (quasi 250 mila tonnellate in più), e superiori ai livelli del 2019 del 14,7%.
In diminuzione nei primi due mesi del 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, i prodotti petroliferi (-11,0%), con 342.326 tonnellate e un calo di 42 mila tonnellate. Rispetto ai volumi dei primi due mesi del 2019 si registra un aumento del 7,6%.
Aumentano nei primi due mesi del 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, i prodotti chimici (+64,0%) che, con 147.869 tonnellate, sono superiori anche ai volumi movimentati nei primi 2 mesi del 2019 (+36,4%).
Preoccupa il calo dei volumi di concimi movimentati nei primi due mesi del 2022 (-43,0%) rispetto allo stesso periodo del 2021, con 220.029 tonnellate, inferiori del 33,3% anche rispetto ai volumi dei primi due mesi del 2019.
I contenitori, pari a 32.682 TEUs nei primi due mesi del 2022, sono in leggera crescita rispetto al 2021 (+0,4%) e in linea con i TEUs movimentati nel 2019 (-0,1%). I TEUs pieni sono stati 25.881 (il 79,2% del totale), in crescita del 3,5% rispetto al 2021, ma ancora inferiori (-2,7%) rispetto a quelli del 2019. Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 68, è in calo (-10,5%) sia rispetto alle 76 di gennaio-febbraio 2021, sia alle 86 toccate registrate nei primi due mesi del 2019 (-20,9%).
In termini di tonnellate, la merce trasportata in contenitori nei primi due mesi del 2022 è in aumento dello 0,9% rispetto al 2021 (364.843 tonnellate), ma ancora inferiore rispetto ai volumi del 2019 (-1,8%).
Nei primi due mesi del 2022 trailer e rotabili sono complessivamente in leggero calo dell’1,2% per numero di pezzi movimentati (13.659 pezzi, 169 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) e in aumento del 9,3%, in termini di merce movimentata (254.350 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2021.
I pezzi movimentati hanno comunque superato del 14,2% i volumi dei primi due mesi del 2019 (mentre per la merce si è registrata una diminuzione dell’1,8%).
Per quanto riguarda i trailer movimentati sulla linea Ravenna – Brindisi – Catania il risultato è positivo: nei primi due mesi del 2022, infatti, i pezzi movimentati, pari a 11.444, sono in crescita del 4,2% rispetto al 2021 (463 pezzi in più) e del 12,8% rispetto al 2019.
Con particolare riferimento al conflitto in corso in Ucraina e ai potenziali effetti sulla movimentazione del Porto, nel 2021 il traffico del porto di Ravenna con i paesi del Mar Nero ha raggiunto i 4,3 milioni di tonnellate (il 16% del traffico complessivo dello scalo), di cui 3 milioni di tonnellate con l’Ucraina e 775 mila tonnellate con la Russia.
Più in generale, nel 2021 il traffico del Porto di Ravenna da e per i paesi del Mar Nero ha coinvolto 2 milioni di tonnellate di materie prime per le ceramiche del distretto di Sassuolo; 1,3 milioni di tonnellate di prodotti agroalimentari (cereali, oli vegetali, derrate alimentari e mangimi), circa 250 mila tonnellate di concimi e circa 140 mila tonnellate di combustibili minerali.
Dal Mar Nero sono arrivate 446 navi (il 16,5% delle toccate totali nel porto), di cui 200 navi riguardano i traffici con l’Ucraina e 162 navi quelli con la Russia.
Dalle prime stime sulla movimentazione complessiva nel porto al primo trimestre 2022 si registra un'ottima resilienza, nonostante il covid e la guerra in Ucraina.
I traffici, infatti, tengono e anzi registrano una crescita di circa il 14,2% rispetto allo stesso periodo del 2021 e del 3,8% rispetto ai primi tre mesi del 2019. Tutte le più importanti categorie merceologiche dovrebbero registrare un saldo positivo per tonnellaggio rispetto ai primi tre mesi del 2021, fatta eccezione per i concimi (-28,9 sul 2021 e -23,7% sul 2019) e i petroliferi (-12,8% sul 2021, ma -5,9% sul 2019).
Molto buono, in particolare, il dato degli agroalimentari (+67% rispetto ai primi tre mesi del 2021 e oltre il 23% in più rispetto a quelli del 2019), dei chimici (+71% sul 2021 e oltre il 35% in più sul 2019) e dei metallurgici (+21,4% sul 2021 ma in calo del 4,5% rispetto al 2019).
I container dovrebbero chiudere i primi tre mesi del 2022 in crescita del 5,1% per numero TEUs e in diminuzione del 3,0% per tonnellate di merce sullo stesso periodo del 2021.
I trailer dovrebbero, invece, crescere nel periodo gennaio-marzo 2022 di oltre il 52% in numero di pezzi e di oltre il 27% per quanto riguarda la merce rispetto al 2021. Il numero di pezzi, inoltre, dovrebbe essere superiore di oltre il 63% rispetto al 2019.
Nel solo mese di marzo 2022 i container hanno registrato un +12,4% per i TEUs (ma un -9,4% per la merce) mentre i trailer un +52,3% per i pezzi e un +62% per la merce.
© copyright la Cronaca di Ravenna
Gli sbarchi e gli imbarchi sono stati, rispettivamente, pari a 3.817.532 tonnellate (+22,6% sul 2021 e +14,7% sul 2019) e a 514.562 tonnellate (-11,8% sul 2021 e -5,4% sul 2019).
Nel periodo gennaio-febbraio 2022 il numero di toccate delle navi è stato pari a 415, con una crescita dell’1,9% (8 navi in più) rispetto ai primi 2 mesi del 2021, e con 10 toccate in più rispetto al 2019.
Il mese di febbraio 2022 ha registrato una movimentazione complessiva pari a 2.144.001 tonnellate, in crescita del 20,3% (361.760 tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2021 e superiore dell’8,9% ai volumi di febbraio 2019 (175.131 tonnellate), ante pandemia.
Le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) - con una movimentazione pari a 3.620.942 tonnellate - sono cresciute del 18,6% (569.146 mila tonnellate in più) rispetto ai primi due mesi del 2022 e del 9,1% rispetto allo stesso periodo del 2019.
I prodotti liquidi - con una movimentazione pari a 711.152 tonnellate - nei primi due mesi del 2022 sono aumentati del 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2021 (+28,3% rispetto ai volumi dei primi due mesi del 2019).
Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 1.040.675 tonnellate di merce movimentata nei primi due mesi del 2022, è più che raddoppiato (+103,5% e oltre 529 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2021, con volumi superiori del 41,7% rispetto allo stesso periodo del 2019.
Analizzando l’andamento delle singole merceologie, incide la ripresa della movimentazione dei cereali, con i primi 2 mesi del 2022 che chiudono con una movimentazione di 372.395 tonnellate con un incremento dello 649,6% rispetto al 2021 (quando erano state movimentate appena 49.676 tonnellate), grazie all’ottimo risultato del mese di febbraio (148.299 tonnellate; +264,3%), e in aumento del 22,5% anche rispetto allo stesso periodo del 2019.
In forte espansione anche la movimentazione delle farine, che nei primi 2 mesi del 2022 hanno registrato un aumento dell’81,5% rispetto allo stesso periodo del 2021 e del 15,1% rispetto al 2019. Continua la crescita dello sbarco dei semi oleosi che, nei primi due mesi del 2022, hanno registrato 208.623 tonnellate rispetto alle 140.844 dei primi 2 mesi del 2021 (+48,1%), in crescita del 114,4% sul 2019.
Positivo anche l’andamento degli oli animali e vegetali che aumentano del 27,2% (35.277 tonnellate in più) rispetto ai primi 2 mesi del 2021 e del 37,9% rispetto al 2019.
Gli effetti dei primi giorni di guerra in Ucraina si sono fatti sentire nel porto di Ravenna in particolare per i materiali da costruzione che, nei primi 2 mesi del 2022, con 768.177 tonnellate movimentate, sono in leggero calo dello 0,8%, rispetto allo stesso periodo del 2021, rimanendo comunque ancora superiori del 6,1% rispetto ai livelli del 2019. In calo (-1,3% sul 2021 e +3,5% sul 2019), in particolare, la movimentazione di materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, pari a 675.952 tonnellate (-9.055 tonnellate in meno sul 2021).
Continua il buon andamento dei prodotti metallurgici che, nei primi due mesi del 2022, sono in crescita del 29,3% rispetto allo stesso periodo del 2021, con 1.101.920 tonnellate movimentate (quasi 250 mila tonnellate in più), e superiori ai livelli del 2019 del 14,7%.
In diminuzione nei primi due mesi del 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, i prodotti petroliferi (-11,0%), con 342.326 tonnellate e un calo di 42 mila tonnellate. Rispetto ai volumi dei primi due mesi del 2019 si registra un aumento del 7,6%.
Aumentano nei primi due mesi del 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, i prodotti chimici (+64,0%) che, con 147.869 tonnellate, sono superiori anche ai volumi movimentati nei primi 2 mesi del 2019 (+36,4%).
Preoccupa il calo dei volumi di concimi movimentati nei primi due mesi del 2022 (-43,0%) rispetto allo stesso periodo del 2021, con 220.029 tonnellate, inferiori del 33,3% anche rispetto ai volumi dei primi due mesi del 2019.
I contenitori, pari a 32.682 TEUs nei primi due mesi del 2022, sono in leggera crescita rispetto al 2021 (+0,4%) e in linea con i TEUs movimentati nel 2019 (-0,1%). I TEUs pieni sono stati 25.881 (il 79,2% del totale), in crescita del 3,5% rispetto al 2021, ma ancora inferiori (-2,7%) rispetto a quelli del 2019. Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 68, è in calo (-10,5%) sia rispetto alle 76 di gennaio-febbraio 2021, sia alle 86 toccate registrate nei primi due mesi del 2019 (-20,9%).
In termini di tonnellate, la merce trasportata in contenitori nei primi due mesi del 2022 è in aumento dello 0,9% rispetto al 2021 (364.843 tonnellate), ma ancora inferiore rispetto ai volumi del 2019 (-1,8%).
Nei primi due mesi del 2022 trailer e rotabili sono complessivamente in leggero calo dell’1,2% per numero di pezzi movimentati (13.659 pezzi, 169 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) e in aumento del 9,3%, in termini di merce movimentata (254.350 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2021.
I pezzi movimentati hanno comunque superato del 14,2% i volumi dei primi due mesi del 2019 (mentre per la merce si è registrata una diminuzione dell’1,8%).
Per quanto riguarda i trailer movimentati sulla linea Ravenna – Brindisi – Catania il risultato è positivo: nei primi due mesi del 2022, infatti, i pezzi movimentati, pari a 11.444, sono in crescita del 4,2% rispetto al 2021 (463 pezzi in più) e del 12,8% rispetto al 2019.
Con particolare riferimento al conflitto in corso in Ucraina e ai potenziali effetti sulla movimentazione del Porto, nel 2021 il traffico del porto di Ravenna con i paesi del Mar Nero ha raggiunto i 4,3 milioni di tonnellate (il 16% del traffico complessivo dello scalo), di cui 3 milioni di tonnellate con l’Ucraina e 775 mila tonnellate con la Russia.
Più in generale, nel 2021 il traffico del Porto di Ravenna da e per i paesi del Mar Nero ha coinvolto 2 milioni di tonnellate di materie prime per le ceramiche del distretto di Sassuolo; 1,3 milioni di tonnellate di prodotti agroalimentari (cereali, oli vegetali, derrate alimentari e mangimi), circa 250 mila tonnellate di concimi e circa 140 mila tonnellate di combustibili minerali.
Dal Mar Nero sono arrivate 446 navi (il 16,5% delle toccate totali nel porto), di cui 200 navi riguardano i traffici con l’Ucraina e 162 navi quelli con la Russia.
Dalle prime stime sulla movimentazione complessiva nel porto al primo trimestre 2022 si registra un'ottima resilienza, nonostante il covid e la guerra in Ucraina.
I traffici, infatti, tengono e anzi registrano una crescita di circa il 14,2% rispetto allo stesso periodo del 2021 e del 3,8% rispetto ai primi tre mesi del 2019. Tutte le più importanti categorie merceologiche dovrebbero registrare un saldo positivo per tonnellaggio rispetto ai primi tre mesi del 2021, fatta eccezione per i concimi (-28,9 sul 2021 e -23,7% sul 2019) e i petroliferi (-12,8% sul 2021, ma -5,9% sul 2019).
Molto buono, in particolare, il dato degli agroalimentari (+67% rispetto ai primi tre mesi del 2021 e oltre il 23% in più rispetto a quelli del 2019), dei chimici (+71% sul 2021 e oltre il 35% in più sul 2019) e dei metallurgici (+21,4% sul 2021 ma in calo del 4,5% rispetto al 2019).
I container dovrebbero chiudere i primi tre mesi del 2022 in crescita del 5,1% per numero TEUs e in diminuzione del 3,0% per tonnellate di merce sullo stesso periodo del 2021.
I trailer dovrebbero, invece, crescere nel periodo gennaio-marzo 2022 di oltre il 52% in numero di pezzi e di oltre il 27% per quanto riguarda la merce rispetto al 2021. Il numero di pezzi, inoltre, dovrebbe essere superiore di oltre il 63% rispetto al 2019.
Nel solo mese di marzo 2022 i container hanno registrato un +12,4% per i TEUs (ma un -9,4% per la merce) mentre i trailer un +52,3% per i pezzi e un +62% per la merce.
© copyright la Cronaca di Ravenna
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