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Cronaca

Rimossi 65 metri di tamerici. Italia Nostra: "Ostacolavano il Jova Beach Tour?" Costantini: "No, erano piante abusive e le ripianteremo altrove"

In una nota l'associazione ambientalista spiega che in questo periodo gli alberi non possono essere abbattuti perchè è in corso la nidificazione

02 aprile 2022 - Abbattuto in questi giorni, a Marina di Ravenna, in periodo vietato, un filare di tamerici lungo ben sessantacinque metri, per far posto al concerto di Jovanotti.

Lo rende noto Italia Nostra. "Giunge ai nostri recapiti l'immagine di uno striscione, dove si legge: "65 metri di tamerici abbattuti per Jovanotti in periodo vietato (per nidificazione)". Segue poi la domanda se l'autorizzazione agli abbattimenti l'abbia concessa a Jovanotti il Sindaco di Ravenna, e dove siano finite, nel frattempo, le associazioni che si professano a favore dell'ambiente, come Fiab e WWF".

"E così scopriamo che ben sessantacinque metri lineari di piante di tamerici, alte oltre quattro metri, compreso un grande albero al termine del filare, presenti da almeno qualche decennio tra il bagno Ulisse e la zona della sede dell’Associazione Nazionale dei Marinai d’Italia, sono stati rasi al suolo per Jovanotti. Nessun dubbio che l'autorizzazione sia giunta dal Comune, in accordo con gli enti cui compete il demanio marittimo.


Fin qui Italia Nostra. La realtà è diversa. “Intanto non parliamo di piante autoctone, ma di tipo africano. Inoltre, piantate abusivamente”. Detto questo, i tamerici di Marina di Ravenna sono stati tolti con le radici per essere piantati altrove, mentre in quell’area verranno messi a dimora alberi autoctoni nell’ambito del parco Marittimo” spiega l’assessore Giacomo Costantini che smorza la polemica che voleva mettere in relazione la scomparsa di 65 metri di tamerici “presenti almeno da qualche decennio tra il bagno Ulisse e la zona della sede dell’Associazione Nazionale dei Marinai d’Italia, a Marina di Ravenna, con il Jova Beach Tour.

Desta sconcerto, per non dire indignazione, che l'autorizzazione sia stata rilasciata nel periodo in cui il regolamento del verde del Comune di Ravenna prevede lo stop a tutti gli abbattimenti o lavori sugli alberi, in quanto periodo di riproduzione dell'avifauna. Una alta barriera frangivento, un patrimonio comune di alberature tipiche delle nostre spiagge sempre più antropizzate, sacrificati per lo show. Immaginiamo con tristezza che poi si parlerà di “compensazioni”, magari con apposita festa della piantumazione – meglio se in mesi primaverili o estivi - di nuove esili pianticelle poi abbandonate al loro destino".

“Nessun dubbio che l'autorizzazione sia giunta dal Comune – scrive l’associazione - in accordo con gli enti cui compete il demanio marittimo. Desta sconcerto, per non dire indignazione, che l'autorizzazione sia stata rilasciata nel periodo in cui il regolamento del verde del Comune di Ravenna prevede lo stop a tutti gli abbattimenti o lavori sugli alberi, in quanto periodo di riproduzione dell'avifauna. Un’alta barriera frangivento, un patrimonio comune di alberature tipiche delle nostre spiagge sempre più antropizzate, sacrificati per lo show”.


Le piante torneranno e saranno di quelle tipiche del nostro territorio, fa sapere l’assessore Costantini. “Quei tamerici infestanti erano piantati in un’area spianata, quindi nessun frangivento e in più erano abusive. Con il Parco Marittimo pianteremo elementi tipici, mentre con l’entourage di Jovanotti abbia stabilito delle compensazioni ambientali molto favorevoli”.

“Non andrà perso nemmeno un albero ”commenta però l’assessore. “I tamerici di Marina di Ravenna sono stati rimossi radici comprese e verranno riposizionati a Lido di Dante o a Lido Adriano. Quindi non ci sarà ancora saldo negativo in quanto ad alberature presenti sui lidi. Inoltre, nell’accordo sottoscritto, è prevista un’apposita cartellonistica che segnala la presenza del fratino, dei suoi nidi, dell’importanza di tutelarne la specie”.


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