Notizie dal porto
Sapir investe 25,4 milioni: l’intelligenza artificiale entra nel terminal di Ravenna
Il progetto SINAPSI svilupperà un gemello digitale per ottimizzare i flussi di auto tra nave, ferrovia e strada. Dalla Regione un contributo di 1,09 milioni di euro
07/09/2026
Rosetti Marino consegna la prima piattaforma per l’iniezione di CO2 destinata alla Baia di Liverpool, nel Regno Unito
La nuova piattaforma DOUGLAS CCS ha lasciato oggi il Porto di Piombino, a meno di 18 mesi dall’acquisizione del contratto da parte di Liverpool Bay CCS Ltd. L’installazione offshore sarà completata alla ?ne del mese
07/09/2026
Porto di Ravenna, confronto con la Libia su traffici, investimenti e cooperazione
La delegazione di autorità marittime e governative libiche ricevuta dal presidente dell’AdSP Francesco Benevolo. Presentati i progetti infrastrutturali e l’Energy Hub. Visite ai terminal, tra cui il TCR del gruppo Sapir
04/09/2026
Micoperi compie 80 anni: una storia di mare e offshore
Bartolotti: «Dietro ogni impresa ci sono uomini che hanno dedicato la loro vita al mare». Barattoni: «Ottant’anni di storia ingegneristica e di laboriosità italiana». L’azienda festeggia con due concerti gratuiti nella Pineta San Giovanni
03/09/2026
Via Baiona, 1,5 milioni per rifare la camionabile dopo anni di problemi
Approvato il progetto esecutivo per due chilometri di strada tra la rotonda degli Ormeggiatori e Alma Petroli. L’Autorità portuale finanzia l’opera e affiderà i lavori, il Comune ne seguirà l’esecuzione
02/09/2026
Autorità portuale, parte la ricerca del segretario generale: incarico di Maletti in scadenza
Benevolo apre alle manifestazioni di interesse, candidature entro il 21 settembre. L’avviso non è vincolante e resta possibile anche la conferma dell’attuale segretario
01/09/2026
OMC Med Energy 2027: già oltre 300 aziende confermate per la nuova edizione
Il Pala De André si prepara a ospitare dal 13 al 15 aprile la 18ª edizione. Tra incontri B2B e focus sulla Blue Economy, cresce l'attesa per l'appuntamento internazionale
31/08/2026
Ponte mobile in via Trieste chiuso per lavori dall'1 al 14 settembre
Interventi necessari e improrogabili per la sicurezza del traffico. Una deroga per il trasporto locale riguarda i camion che si spostano tra aziende poste sui due lati del Candiano
30/08/2026
Armi nei porti, de Pascale e Barattoni chiedono trasparenza sui transiti
Lettera al direttore dell’Agenzia delle Dogane per ottenere i dati di tutti gli scali italiani e garantire uniformità di comportamento
29/08/2026
Porto San Vitale, due nuove corse di autobus al mattino per i lavoratori turnisti
Dal 15 settembre la Linea 30 partirà dalla stazione anche alle 5.30 e alle 6.20. Benevolo: «Un passo significativo a beneficio dei lavoratori e a tutela della loro sicurezza»
28/08/2026
Università
Medicina, si ricomincia. Falconi: «Lezioni in presenza per tutti gli studenti del primo e secondo anno»
Si terranno come il passato anno accademico presso il Palazzo dei Congressi, i laboratori al Santa Maria delle Croci. Numerosi gli incontri per creare collaborazioni sempre più strette tra i docenti
20 settembre 2021 - Medicina, si ricomincia. Il 29 settembre sarà resa pubblica la graduatoria del test d’ingresso nazionale, dopodiché si saprà chi avrà scelto Ravenna e chi si sarà effettivamente iscritto. Ma i 95 posti da matricola saranno sicuramente coperti.
Uno dei temi caldi della ripresa è quello delle lezioni, in presenza oppure no per i 190 studenti del primo e del secondo anno? «Assolutamente in presenza – garantisce la professoressa Mirella Falconi, coordinatrice del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e vicepresidente della Fondazione Flaminia -. Ne approfitto per ringraziare la disponibilità che c'è stata offerta dall'amministrazione comunale e anche da coloro che sono responsabili della didattica del Campus, in primo luogo la presidente Elena Fabbri, perché alla luce delle incertezze che ancora accompagnano la situazione abbiamo pensato di trovare una soluzione che garantisse agli studenti del primo e del secondo anno di Medicina la possibilità di svolgere tutte le lezioni in presenza.
Questa necessità nasce anche dalle richieste che abbiamo ricevuto dai ragazzi che si stanno iscrivendo al secondo anno: avendo avuto la possibilità nel secondo semestre del primo anno di potere frequentare le lezioni e i laboratori in presenza, ci hanno veramente chiesto di impegnarci in questa direzione».
Quindi, il prossimo semestre parte delle lezioni saranno svolte come il passato anno accademico presso il Palazzo dei Congressi, che garantisce una capienza in una situazione non pandemica per 350 studenti. Se si considerano, invece, i parametri adottati lo scorso anno ha una capienza in grado di accogliere 150 studenti. «Abbiamo organizzato gli orari - spiega Falconi - in modo tale che gli studenti sia del primo che del secondo anno possano svolgere il 90% dell'attività didattica presso il Palazzo dei Congressi. La rimanente parte delle ore sarà svolta presso l'ospedale, ma anche in questo caso gli studenti avranno la possibilità di essere tutti in presenza.
Per le attività esercitazionali, sempre presso l'ospedale Santa Maria delle Croci, sono presenti laboratori didattici per gli studenti del primo e del secondo anno e abbiamo organizzato l'orario in modo tale che tutti possano svolgere le esercitazioni in presenza presso i laboratori e anche svolgere un'attività esercitazionale a Bologna presso l'Istituto di Anatomia utilizzando la sala settoria presente presso quella sede».
Numerosi poi gli incontri per creare collaborazioni sempre più strette tra i docenti che si sono incardinati a Ravenna a partire dall'anno scorso con l'attivazione del corso di laurea e le realtà sanitarie locali.
«A questo proposito, probabilmente l'8 di ottobre, si svolgerà - annuncia Falconi - quella che noi abbiamo chiamato la 'giornata della ricerca' dove i medici dell'ospedale Santa Maria delle Croci e i docenti universitari sia delle discipline cliniche ma anche delle discipline di base illustreranno gli ambiti di ricerca in cui sono coinvolti. Questa giornata ha proprio la finalità di far conoscere meglio gli operatori che saranno coinvolti nella gestione del corso di laurea, ma anche di poter creare delle sinergie e sviluppare degli ambiti di ricerca.
Oltre a questa importante giornata e sempre entro il mese di ottobre i docenti impegnati nel corso di laurea di Medicina incontreranno il Consiglio dell'Ordine dei Medici proprio per illustrare gli impegni accademici e di ricerca in cui sono coinvolti.
Da ultimo, ci sarà l'intitolazione dell'aula magna al professor Triossi, che è mancato, e questo è un gesto che nasce dalla direzione generale dell'Ausl, dal dottor Carradori, ma che vuole ringraziare l'importante impegno del professor Triossi anche proprio per l'avvio di questo corso di laurea».
© copyright la Cronaca di Ravenna
Uno dei temi caldi della ripresa è quello delle lezioni, in presenza oppure no per i 190 studenti del primo e del secondo anno? «Assolutamente in presenza – garantisce la professoressa Mirella Falconi, coordinatrice del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e vicepresidente della Fondazione Flaminia -. Ne approfitto per ringraziare la disponibilità che c'è stata offerta dall'amministrazione comunale e anche da coloro che sono responsabili della didattica del Campus, in primo luogo la presidente Elena Fabbri, perché alla luce delle incertezze che ancora accompagnano la situazione abbiamo pensato di trovare una soluzione che garantisse agli studenti del primo e del secondo anno di Medicina la possibilità di svolgere tutte le lezioni in presenza.
Questa necessità nasce anche dalle richieste che abbiamo ricevuto dai ragazzi che si stanno iscrivendo al secondo anno: avendo avuto la possibilità nel secondo semestre del primo anno di potere frequentare le lezioni e i laboratori in presenza, ci hanno veramente chiesto di impegnarci in questa direzione».
Quindi, il prossimo semestre parte delle lezioni saranno svolte come il passato anno accademico presso il Palazzo dei Congressi, che garantisce una capienza in una situazione non pandemica per 350 studenti. Se si considerano, invece, i parametri adottati lo scorso anno ha una capienza in grado di accogliere 150 studenti. «Abbiamo organizzato gli orari - spiega Falconi - in modo tale che gli studenti sia del primo che del secondo anno possano svolgere il 90% dell'attività didattica presso il Palazzo dei Congressi. La rimanente parte delle ore sarà svolta presso l'ospedale, ma anche in questo caso gli studenti avranno la possibilità di essere tutti in presenza.
Per le attività esercitazionali, sempre presso l'ospedale Santa Maria delle Croci, sono presenti laboratori didattici per gli studenti del primo e del secondo anno e abbiamo organizzato l'orario in modo tale che tutti possano svolgere le esercitazioni in presenza presso i laboratori e anche svolgere un'attività esercitazionale a Bologna presso l'Istituto di Anatomia utilizzando la sala settoria presente presso quella sede».
Numerosi poi gli incontri per creare collaborazioni sempre più strette tra i docenti che si sono incardinati a Ravenna a partire dall'anno scorso con l'attivazione del corso di laurea e le realtà sanitarie locali.
«A questo proposito, probabilmente l'8 di ottobre, si svolgerà - annuncia Falconi - quella che noi abbiamo chiamato la 'giornata della ricerca' dove i medici dell'ospedale Santa Maria delle Croci e i docenti universitari sia delle discipline cliniche ma anche delle discipline di base illustreranno gli ambiti di ricerca in cui sono coinvolti. Questa giornata ha proprio la finalità di far conoscere meglio gli operatori che saranno coinvolti nella gestione del corso di laurea, ma anche di poter creare delle sinergie e sviluppare degli ambiti di ricerca.
Oltre a questa importante giornata e sempre entro il mese di ottobre i docenti impegnati nel corso di laurea di Medicina incontreranno il Consiglio dell'Ordine dei Medici proprio per illustrare gli impegni accademici e di ricerca in cui sono coinvolti.
Da ultimo, ci sarà l'intitolazione dell'aula magna al professor Triossi, che è mancato, e questo è un gesto che nasce dalla direzione generale dell'Ausl, dal dottor Carradori, ma che vuole ringraziare l'importante impegno del professor Triossi anche proprio per l'avvio di questo corso di laurea».
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