Notizie dal porto
Si è spento Mirco Santi, tra i protagonisti della storia portuale ravennate
Fondatore di Sagem e dell'agenzia marittima che porta il suo nome, ha costruito un gruppo oggi presente in Italia, Slovenia e Austria. I funerali saranno celebrati sabato a Venezia
06/08/2026
Asse Adriatico-Tirreno, de Pascale rilancia: «Serve un accordo nazionale sulla Pontremolese»
A La Spezia il confronto tra Emilia-Romagna, Liguria e Toscana per rafforzare l'integrazione tra porti, logistica e ferrovie e trasferire più merci dalla strada al ferro e alle autostrade del mare
31/07/2026
Il porto cresce, ma per completare la trasformazione servono altri 500 milioni
Benevolo presenta in Consiglio comunale cantieri e strategie: fondali, collegamenti, nuove aree produttive, transizione energetica e crociere
29/07/2026
Ponte mobile chiuso dall'1 al 14 settembre
per lavori di manutenzione straordinaria. Sarà messa a punto la viabilità alternativa
28/07/2026
Droni e Sup elettrici per i salvataggi, ma il moscone resta il simbolo della sicurezza in mare
A Lido di Savio la giornata contro gli annegamenti. Ottantotto postazioni presidiano il litorale ravennate. Malori, bandiere ignorate e gonfiabili trascinati al largo i rischi più frequenti
28/07/2026
Verso un sistema portuale regionale
Con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, l'Autorità Portuale di Ravenna avvia il confronto con sindaci e Capitaneria di Porto. Coinvolti otto porti da Cattolica a Goro. De Pascale: «La forza sta nella capacità di fare sistema»
28/07/2026
L'acciaio resta il motore del porto
Ma pesa il crollo dei traffici da Taranto. Fiorini sui pescaggi: «I 10,80 metri sono un passo avanti, ora dobbiamo arrivare a 11,50»
28/07/2026
Gasolio alle stelle, imprese sotto pressione
CNA Fita «Pugno duro contro le speculazioni»
28/07/2026
Quarta corsia dell'A14, firmato l'accordo: il porto di Ravenna punta al 2027 per l'avvio dei lavori
L'intesa sul Passante di Bologna comprende anche l'ampliamento dell'A14 fino alla Diramazione Ravenna-Ponte Rizzoli. Barattoni: «Rafforza il ruolo del porto nel Nord-Est». I sindaci romagnoli: «Opera strategica per competitività e sicurezza»
23/07/2026
Rigassificatore di Ravenna, la diga prende forma: a settembre il primo cassone
L'opera entrerà nella fase più visibile con la posa del primo cassone della barriera che proteggerà la BW Singapore. Proseguono il consolidamento del fondale e la costruzione dei manufatti alla penisola Trattaroli
23/07/2026
Eventi
Nuove musiche per Dante: il Paradiso secondo Valentin Silvestrov
Venerdì 9 luglio, alle 21.30, nella Basilica di Sant’Apollinare in Classe con il Coro da camera di Kiev
08 luglio 2021 - “La musica è, prima di tutto, un canto; è il mondo che canta se stesso”: un’immagine, quella utilizzata da Valentin Silvestrov, irresistibilmente prossima a quel principio di “armonia delle sfere” che vuole l’universo produrre una musica dolcissima, ineffabile – di questa musica è pervaso anche il Paradiso di Dante, alla cui luminosa evanescenza il compositore ucraino dà voce con O luce etterna.
La prima assoluta di questa nuova composizione è in programma venerdì 9 luglio, alle 21.30, nella Basilica di Sant’Apollinare in Classe, fulgida di mosaici: qui il Coro da camera di Kiev diretto da Mykola Hobdych – che aprirà il concerto con la prima di un’altra pagina di Silvestrov, In Memoriam – porterà a compimento il trittico di nuove musiche ispirate alle cantiche della Commedia che Ravenna Festival ha commissionato a compositori contemporanei per il VII centenario.
Al centro dei dieci quadri di O luce etterna, anche un testo poetico del poeta Taras Ševcenko; ci sono infatti due stelle polari nel cielo poetico di Valentin Silvestrov, voci lontane nel tempo e nello spazio, ma entrambe capaci di fondare una nuova lingua: Dante, settecento anni fa, ha fondato la poesia italiana, Ševcenko, in pieno Ottocento, ha dato vita alla letteratura ucraina moderna.
© copyright la Cronaca di Ravenna
La prima assoluta di questa nuova composizione è in programma venerdì 9 luglio, alle 21.30, nella Basilica di Sant’Apollinare in Classe, fulgida di mosaici: qui il Coro da camera di Kiev diretto da Mykola Hobdych – che aprirà il concerto con la prima di un’altra pagina di Silvestrov, In Memoriam – porterà a compimento il trittico di nuove musiche ispirate alle cantiche della Commedia che Ravenna Festival ha commissionato a compositori contemporanei per il VII centenario.
Al centro dei dieci quadri di O luce etterna, anche un testo poetico del poeta Taras Ševcenko; ci sono infatti due stelle polari nel cielo poetico di Valentin Silvestrov, voci lontane nel tempo e nello spazio, ma entrambe capaci di fondare una nuova lingua: Dante, settecento anni fa, ha fondato la poesia italiana, Ševcenko, in pieno Ottocento, ha dato vita alla letteratura ucraina moderna.
© copyright la Cronaca di Ravenna
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