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Politica
"I lavori all'ex caserma Dante Alighieri in stallo da quattro mesi"
Lo rileva il vice presidente di Lista per Ravenna, Gianfranco Spadoni, facendosi portavoce del disagio dei residenti.
09 aprile 2021 - Gli abitanti di via Nino Bixio sono preoccupati dal fatto che i lavori del cantiere nell’ex Caserma Dante Alighieri sembrano “in stallo da quattro mesi” come afferma Gianfranco Spadoni (vice presidente di Lista per Ravenna) nel farsi portavoce del problema.
Il programma prevedeva che fossero terminati nell’estate 2021, ma i tempi annunciati per l’apertura del parco che dovrebbe nascere in quel luogo sono “ormai sicuramente disattesi”, sottolinea Spadoni.
L’esponente di Lista per Ravenna chiede al sindaco le cause del ritardo e un aggiornamento sulla fine lavori.
Spadoni ricorda che lo scorso 4 dicembre l’assessore comunale all’urbanistica su questo progetto di rigenerazione disse: “L’area, circondata dalle mura delle vie Port’Aurea, Guidarelli e Nino Bixio, oggi si presenta libera da ogni ostacolo, spaziando su 15 mila metri quadrati. Ad oggi sono stati demoliti tutti i fabbricati privi di valore storico-artistico e si sta lavorando alla rimozione delle macerie.
La fase successiva prevede la demolizione delle pavimentazioni. Dove c’erano i piazzali in asfalto, crescerà l’area verde. Tutta la pavimentazione sarà rimossa e sarà asportato il terreno sottostante, fino ad una profondità di 50 cm, che verrà sostituito da terreno adatto ad un parco.
Quindi verranno realizzate un’area verde a prato, un orto-giardino botanico, una zona orti ed un’altra per le attività didattiche dell’Istituto Olivetti. I lavori dovrebbero concludersi nell’estate 2021”.
“Da allora però, per oltre quattro mesi, - afferma Spadoni - il cronoprogramma dei lavori appare bloccato, senza che ne sia stata data alcuna motivazione. All’interno dell’ex caserma, s’intravvedono ancora cumuli di macerie, sono stati effettuati dei sondaggi (alcuni anche ieri, giovedì) e qualche sporadica intonacatura dei muri perimetrali, ma a tutt’oggi non si registrano interventi e movimenti significativi.
Passano molte giornate di inattività totale, senza vedere addetti ai lavori. Probabilmente la zona non è stata bonificata bene, tanto che è stata compiuta, tramite autobotte, un'aspirazione, da cui è emersa terra molto scura, quasi che nel sottosuolo ci sia materiale inquinato”.
(nella foto dell'8 aprile 2021, l'interno dell'ex caserma Dante Alighieri)
A margine di questo articolo, pubblichiamo il link di un altro articolo pubblicato nella nostra testata il 29 gennaio 2021 in cui il sindaco Michele de Pascale, unitamente ai tecnici, faceva il punto sugli interventi effettuati e su quelli in programma e i loro tempi di realizzazione.
https://www.lacronacadiravenna.it/articolo/3170/Cosi-l-ex-Caserma-Alighieri-diventa-area-verde_-zona-giochi-e-orti
© copyright la Cronaca di Ravenna
Il programma prevedeva che fossero terminati nell’estate 2021, ma i tempi annunciati per l’apertura del parco che dovrebbe nascere in quel luogo sono “ormai sicuramente disattesi”, sottolinea Spadoni.
L’esponente di Lista per Ravenna chiede al sindaco le cause del ritardo e un aggiornamento sulla fine lavori.
Spadoni ricorda che lo scorso 4 dicembre l’assessore comunale all’urbanistica su questo progetto di rigenerazione disse: “L’area, circondata dalle mura delle vie Port’Aurea, Guidarelli e Nino Bixio, oggi si presenta libera da ogni ostacolo, spaziando su 15 mila metri quadrati. Ad oggi sono stati demoliti tutti i fabbricati privi di valore storico-artistico e si sta lavorando alla rimozione delle macerie.
La fase successiva prevede la demolizione delle pavimentazioni. Dove c’erano i piazzali in asfalto, crescerà l’area verde. Tutta la pavimentazione sarà rimossa e sarà asportato il terreno sottostante, fino ad una profondità di 50 cm, che verrà sostituito da terreno adatto ad un parco.
Quindi verranno realizzate un’area verde a prato, un orto-giardino botanico, una zona orti ed un’altra per le attività didattiche dell’Istituto Olivetti. I lavori dovrebbero concludersi nell’estate 2021”.
“Da allora però, per oltre quattro mesi, - afferma Spadoni - il cronoprogramma dei lavori appare bloccato, senza che ne sia stata data alcuna motivazione. All’interno dell’ex caserma, s’intravvedono ancora cumuli di macerie, sono stati effettuati dei sondaggi (alcuni anche ieri, giovedì) e qualche sporadica intonacatura dei muri perimetrali, ma a tutt’oggi non si registrano interventi e movimenti significativi.
Passano molte giornate di inattività totale, senza vedere addetti ai lavori. Probabilmente la zona non è stata bonificata bene, tanto che è stata compiuta, tramite autobotte, un'aspirazione, da cui è emersa terra molto scura, quasi che nel sottosuolo ci sia materiale inquinato”.
(nella foto dell'8 aprile 2021, l'interno dell'ex caserma Dante Alighieri)
A margine di questo articolo, pubblichiamo il link di un altro articolo pubblicato nella nostra testata il 29 gennaio 2021 in cui il sindaco Michele de Pascale, unitamente ai tecnici, faceva il punto sugli interventi effettuati e su quelli in programma e i loro tempi di realizzazione.
https://www.lacronacadiravenna.it/articolo/3170/Cosi-l-ex-Caserma-Alighieri-diventa-area-verde_-zona-giochi-e-orti
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