Notizie dal porto
Stazione ferroviaria di Ravenna, episodio operativo tra convogli di MIST e Dinazzano Po
I sindacati chiedono un confronto urgente con le aziende coinvolte e richiamano l’attenzione sulle condizioni di sicurezza dei lavoratori nello scalo
19/05/2026
Eolico offshore, Bernabini risponde a Pichetto Fratin: «Ravenna è il posto migliore per partire»
L’AD di Agnes difende il progetto ravennate dopo le parole del ministro sul rinvio legato al Fer2: «Qui il dossier più completo d’Italia, con porto, filiera offshore, idrogeno verde e competenze internazionali»
18/05/2026
Ravenna lancia “DonneMare”, il premio nazionale dedicato alle protagoniste della blue economy
Tre riconoscimenti da 2mila euro per valorizzare donne impegnate nei settori del mare, della ricerca, dell’innovazione e del sociale. Barattoni: «Un messaggio forte per il futuro dell'economia del mare»
18/05/2026
Nuovo record al terminal Bunge: Crimson Ark supera Star Sophia
La nave ha sbarcato 54mila tonnellate di semi oleosi. È il secondo primato in pochi giorni dopo l’entrata in vigore della nuova ordinanza sui pescaggi della Capitaneria di Porto
15/05/2026
Il rigassificatore di Ravenna spinge i conti Snam: 630 milioni di metri cubi di gas nel primo trimestre
L’FSRU entrata in esercizio nel 2025 contribuisce alla crescita di ricavi ed EBITDA del gruppo. Sei discariche di metaniere nei primi tre mesi del 2026
14/05/2026
Assiterminal, Tomaso Cognolato riconfermato presidente. Annagiulia Randi entra nel direttivo
Cresce la rappresentatività dell’Associazione con un +30% e oltre 110 imprese aderenti
11/05/2026
Carico record per una nave approdata alla Bunge. Benevolo (AdSP): «Continuare a investire»
Dall'inizio dell'anno traffici +8,4%, con +30% rispetto al 2025. In aprile container +14,7% e trailer +4,6%. Il presidente: «Contiamo sul supporto delle istituzioni locali e nazionali per proseguire nel percorso di crescita intrapreso»
09/05/2026
Riforma dei porti, confronto acceso tra Rixi e il Pd
Il viceministro rilancia da Genova la linea del governo sulla nuova governance, mentre la dem Valentina Ghio avverte: rischio di costi scaricati sui territori e minore autonomia per le Autorità portuali
09/05/2026
Dalla diga di Marina il saluto all’impianto diretto a Bouri
Dipendenti Rosetti Marino seguono la partenza del modulo offshore: due anni di lavoro che salpano verso la Libia
07/05/2026
Intermodalità, quattro player fanno rete: nasce ROLER per rilanciare il trasporto merci su ferro
Accordo tra Interporto Bologna, Dinazzano Po, SAPIR e Rail Traction Company: sinergie, investimenti e nuove connessioni tra porto di Ravenna, industria e corridoi europei
07/05/2026
Economia
Riviera, turismo in tenuta: +1,6% di arrivi nei primi otto mesi del 2025
Dati stabili per le presenze (-0,6%) ma forte crescita dei mercati esteri (+14,8%). L’assessora Frisoni: «Investimenti e internazionalizzazione rendono la Riviera sempre più competitiva»
La Riviera conferma il proprio appeal, nonostante un’estate segnata da un contesto economico complesso e da una stagione meteo altalenante.
È quanto emerge dall’analisi dei dati effettuata dal nuovo Osservatorio regionale sul Turismo, che nel periodo gennaio-agosto registra un aumento degli arrivi del +1,6% e una sostanziale stabilità delle presenze (-0,6%).
Il motore della crescita è il mercato straniero, che aumenta del +9,8% per quanto riguarda le presenze, dimostrando un forte interesse per la Riviera Romagnola, a fronte di presenze italiane in calo del -3,7%, in linea con quanto registrato quest’anno praticamente lungo tutta la penisola italiana.
Il peso del turismo balneare su quello complessivo rimane determinante in Emilia-Romagna sia sugli arrivi, il 50,1%, che sulle presenze 67,2%.
Una fotografia della Riviera, presentata questa mattina a Rimini dall’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, ai sindaci e alle associazioni di categoria, che racconta di un territorio che mantiene la sua attrattività capace di un buon equilibrio complessivo e di confermare una tendenza ormai consolidata: la crescita dei mesi ‘di spalla’ (aprile, maggio, giugno), a fronte di un leggero calo nei mesi centrali dell’estate. Un andamento già delineato nel 2024 e che testimonia il successo del percorso di destagionalizzazione intrapreso dalla regione negli ultimi anni, con il grande sport e gli eventi congressuali e fieristici, culturali ed enogastronomici.
“La Riviera si conferma competitiva- sottolinea Frisoni- grazie agli investimenti sull’internazionalizzazione, che hanno portato risultati importanti, e lavora per comprendere e intercettare meglio i cambiamenti in atto nella domanda interna.
I dati dell’Osservatorio raccontano di una Riviera che si evolve, capace di intercettare nuovi mercati e di estendere la stagione turistica ben oltre i mesi estivi.
La crescita degli arrivi, la solidità delle presenze nei mesi ‘di spalla’ e i segnali positivi dai mercati internazionali sono il risultato di anni di lavoro sulla qualità dell’offerta, sulla diversificazione e sulla destagionalizzazione.
Allo stesso tempo, dobbiamo prendere atto delle difficoltà del mercato italiano, oggi condizionato da inflazione e nuovi stili di consumo. La sfida ora- continua l’assessora- è quella di rendere la Riviera ancora più attrattiva per la domanda interna, lavorando insieme ai territori e agli operatori per offrire esperienze sempre più personalizzate e sostenibili e, allo stesso tempo, attuare un rinnovamento importante, basato sul miglioramento della qualità dei servizi e delle strutture”.
“Siamo già al lavoro per rispondere a queste nuove esigenze- conclude Frisoni-, puntando ancora di più sulla destagionalizzazione e su un grande piano per il settore turistico che comprenda la riqualificazione delle strutture, l’aggiornamento delle norme, strumenti finanziari mirati, infrastrutture migliori e connessioni internazionali più forti. La Regione è a fianco degli operatori in questa sfida, a partire dal nuovo bando Eureka, che sosterrà gli investimenti per la riqualificazione delle strutture ricettive con 11 milioni di euro”.
Estate in Riviera
Nel trimestre estivo (giugno–agosto) l’Osservatorio stima una flessione complessiva nelle presenze del -1,8%. Un dato che, in una fase congiunturale segnata da incertezze economiche e da un clima altalenante, rappresenta una tenuta della Riviera Romagnola.
Determinante la buona performance di giugno, che ha parzialmente compensato le lievi diminuzioni di luglio e agosto, concentrate in alcune località.
Alla base del lieve calo complessivo delle presenze turistiche (-1,8%) nei tre mesi estivi, soprattutto la contrazione della domanda interna (-6,6%), legata al minor potere d’acquisto, al meteo avverso e a nuove modalità di pianificazione delle vacanze. La domanda straniera, in forte crescita (+14,8% di presenze), non è bastata a compensare completamente il calo interno.
Indicazioni analoghe arrivano dai numeri. I dati ISTAT relativi a gennaio-agosto (pubblicati oggi) confermano il trend tracciato dall’Osservatorio: crescita a giugno, lieve flessione nei mesi successivi. Si tratta di dati ancora provvisori, che potranno essere confrontati con i consolidati del 2024, una volta completata la raccolta da parte di tutte le strutture ricettive.
L’analisi dell’Osservatorio si è avvalsa anche di nuovi indicatori economici e di spesa, come le rilevazioni Mastercard, che evidenziano forti differenze di potere d’acquisto tra i mercati esteri, e i dati di HBenchmark, utilizzati per analizzare livelli di occupazione camere e performance.
Secondo i primi dati Mastercard sull’analisi comparativa del periodo luglio-agosto 2025 nella provincia di Rimini, la Germania è leader della spesa ad agosto (25,2% della spesa totale estera effettuata in provincia di Rimini, superando la Svizzera, che a luglio aveva la quota maggiore (21,7%). La Francia mostra una crescita significativa nella percentuale di spesa (+9,2%).
In prospettiva, il sistema prevede di sviluppare nuovi indicatori economici e previsionali, per migliorare il monitoraggio e la capacità di pianificazione strategica.
L’analisi provvisoria per ambiti dei dati ISTAT nei primi 8 mesi dell’anno, evidenzia anche che i Comuni dell’Appennino e le Città d’Arte registrano ottime performance. I Comuni dell’Appennino guidano la classifica con un +12,9% di arrivi e +8,6% di presenze totali. Le Località collinari registrano il +9,6% di pernottamenti totali, trainati sia dagli italiani (+8,0%) che dagli stranieri (+12,1%), mentre le Città d’arte, segnano un +7,1% di arrivi e +6,3% di pernottamenti. Le Località termali, invece, subiscono una flessione con -2,3% di arrivi e -5,8% di pernottamenti.
Nelle prossime settimane ci saranno altri incontri territoriali in cui l’Osservatorio regionale sul Turismo presenterà nel dettaglio i dati regionali e quelli ISTAT, ancora in fase di consolidamento, con tappe dedicate anche ad Appennino, terme e città d’arte.
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