Gli agenti della Polizia di Stato di Ravenna hanno restituito circa 40.000 euro a un’anziana cittadina vittima di una truffa online. L’operazione, frutto delle indagini coordinate dalla Procura di Ravenna, è stata possibile grazie al rapido intervento della Squadra Mobile.
L’incubo per la donna era iniziato il 24 aprile 2024, quando aveva denunciato alla Questura di essere stata raggirata da un falso operatore bancario. Il giorno precedente aveva ricevuto un messaggio che l’avvisava del blocco di una sua carta di credito, invitandola a seguire procedure online e telefoniche per risolvere il problema. Contattato il numero indicato, il truffatore aveva fornito un link e guidato la vittima passo dopo passo in operazioni che, in realtà, si rivelavano un bonifico diretto al malfattore.
La donna aveva così disposto una transazione di ben 49.850 euro, senza rendersene conto. Gli investigatori, però, erano intervenuti con tempestività, individuando le coordinate bancarie del truffatore e ottenendo un decreto di sequestro immediato per bloccare i fondi. Ma il truffatore era riuscito a prelevare circa 10.000 euro prima del blocco.
Le indagini hanno permesso di identificare il presunto responsabile e, grazie a perquisizioni, di rinvenire prove decisive, tra cui documenti e carte di credito collegate alla truffa. Infine, il denaro sequestrato è stato in gran parte recuperato e restituito alla vittima, che lunedì scorso ha ricevuto il decreto di restituzione per circa 40.000 euro.
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