Notizie dal porto
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Movimentazione in aumento del 5,9%, con risultati positivi per petroliferi, rotabili, container e crociere. Benevolo: «Ora servono investimenti per completare l’hub e potenziare i collegamenti»
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Si è spento Mirco Santi, tra i protagonisti della storia portuale ravennate
Fondatore di Sagem e dell'agenzia marittima che porta il suo nome, ha costruito un gruppo oggi presente in Italia, Slovenia e Austria. I funerali saranno celebrati sabato a Venezia
06/08/2026
Asse Adriatico-Tirreno, de Pascale rilancia: «Serve un accordo nazionale sulla Pontremolese»
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31/07/2026
Il porto cresce, ma per completare la trasformazione servono altri 500 milioni
Benevolo presenta in Consiglio comunale cantieri e strategie: fondali, collegamenti, nuove aree produttive, transizione energetica e crociere
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Ponte mobile chiuso dall'1 al 14 settembre
per lavori di manutenzione straordinaria. Sarà messa a punto la viabilità alternativa
28/07/2026
Droni e Sup elettrici per i salvataggi, ma il moscone resta il simbolo della sicurezza in mare
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28/07/2026
Verso un sistema portuale regionale
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28/07/2026
L'acciaio resta il motore del porto
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28/07/2026
Gasolio alle stelle, imprese sotto pressione
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L'intesa sul Passante di Bologna comprende anche l'ampliamento dell'A14 fino alla Diramazione Ravenna-Ponte Rizzoli. Barattoni: «Rafforza il ruolo del porto nel Nord-Est». I sindaci romagnoli: «Opera strategica per competitività e sicurezza»
23/07/2026
Politica
Da domani, si può celebrare Messa con in fedeli
Le prescrizioni da rispettare in una sintesi della Diocesi
17 maggio 2020 - Riprendono, da domani 18 maggio, le celebrazioni della Messa con la partecipazione dei fedeli secondo le prescrizioni previste dal protocollo firmato la scorsa settimana dalla presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Cei.
Le regole da rispettare sintetizzate dalla Diocesi.
Capienza massima. L’accesso ai luoghi di culto si deve svolgere in modo da evitare ogni assembramento sia nell’edificio sia nei luoghi annessi, come per esempio le sacrestie e il sagrato. Ogni parroco sarà chiamato ad individuare la capienza massima della sua chiesa, tenendo conto della distanza minima di sicurezza tra i posti, che deve essere pari ad almeno un metro laterale e frontale.
Accesso ai luoghi di culto. L’accesso allo spazio celebrativo, in questa fase di transizione, sarà regolato da volontari e/o collaboratori. Dove sarà possibile, si utilizzeranno porte diverse per l’entrata e l’uscita dei fedeli, che rimarranno sempre aperte all’inizio e alla fine della celebrazione per favorire un flusso più sicuro ed evitare che porte e maniglie siano toccate. Ciascun fedele entrando si siederà nel posto libero più distante dall’ingresso. Le procedure di uscita saranno scaglionate a partire dai banchi più vicini alle porte.
Celebrazioni all’aperto. Saranno permesse e consigliate, dove possibili, le celebrazioni all’aperto, mantenendo le distanze previste dall’autorità: anche in questo caso va determinata la capienza massima in funzione dello spazio utilizzato.
Precetto festivo. Resta ancora in vigore la dispensa del precetto festivo per motivi di età e salute. Dove possibile, proseguiranno le trasmissioni in streaming delle celebrazioni per quanti non possano o non ritengano prudente partecipare alla Messa.
Regole di comportamento per i fedeli. Coloro che accedono ai luoghi di culto per le celebrazioni liturgiche sono tenuti a indossare mascherine e a rispettare la distanza di sicurezza. I minori fino a 6 anni di età possono stare seduti di fianco ad un genitore. Durante la Messa non si effettuerà lo scambio della pace e la processione offertoriale. La liturgia potrà essere accompagnata da un organista ma non dalla presenza del coro.
La Comunione. Fra i momenti importanti c’è quello della Comunione che sarà distribuita ai fedeli solo sulle mani e mantenendo la distanza di sicurezza tra un fedele, dopo che il celebrante ed eventualmente il diacono e il ministro straordinario avranno curato l’igiene delle loro mani e indossato guanti monouso e mascherina.
Sacramenti. Da lunedì 18 maggio riprende anche la celebrazione degli altri sacramenti, nel rispetto di tutte le disposizioni contenute nel Dpcm del 7 maggio, fatto salvo per le Cresime che sono rinviate.
Comunicazione. La Diocesi metterà a disposizione di tutte le parrocchie un “manifesto” che riassume tutte le misure di sicurezza essenziali che dovranno essere affisse e in evidenza nelle chiese, a partire dalla capienza massima prevista per l’edificio di culto, dal divieto di accesso per chi avesse una temperatura corporea superiore a 37,5 gradi e del mantenimento delle distanze.
© copyright la Cronaca di Ravenna
Le regole da rispettare sintetizzate dalla Diocesi.
Capienza massima. L’accesso ai luoghi di culto si deve svolgere in modo da evitare ogni assembramento sia nell’edificio sia nei luoghi annessi, come per esempio le sacrestie e il sagrato. Ogni parroco sarà chiamato ad individuare la capienza massima della sua chiesa, tenendo conto della distanza minima di sicurezza tra i posti, che deve essere pari ad almeno un metro laterale e frontale.
Accesso ai luoghi di culto. L’accesso allo spazio celebrativo, in questa fase di transizione, sarà regolato da volontari e/o collaboratori. Dove sarà possibile, si utilizzeranno porte diverse per l’entrata e l’uscita dei fedeli, che rimarranno sempre aperte all’inizio e alla fine della celebrazione per favorire un flusso più sicuro ed evitare che porte e maniglie siano toccate. Ciascun fedele entrando si siederà nel posto libero più distante dall’ingresso. Le procedure di uscita saranno scaglionate a partire dai banchi più vicini alle porte.
Celebrazioni all’aperto. Saranno permesse e consigliate, dove possibili, le celebrazioni all’aperto, mantenendo le distanze previste dall’autorità: anche in questo caso va determinata la capienza massima in funzione dello spazio utilizzato.
Precetto festivo. Resta ancora in vigore la dispensa del precetto festivo per motivi di età e salute. Dove possibile, proseguiranno le trasmissioni in streaming delle celebrazioni per quanti non possano o non ritengano prudente partecipare alla Messa.
Regole di comportamento per i fedeli. Coloro che accedono ai luoghi di culto per le celebrazioni liturgiche sono tenuti a indossare mascherine e a rispettare la distanza di sicurezza. I minori fino a 6 anni di età possono stare seduti di fianco ad un genitore. Durante la Messa non si effettuerà lo scambio della pace e la processione offertoriale. La liturgia potrà essere accompagnata da un organista ma non dalla presenza del coro.
La Comunione. Fra i momenti importanti c’è quello della Comunione che sarà distribuita ai fedeli solo sulle mani e mantenendo la distanza di sicurezza tra un fedele, dopo che il celebrante ed eventualmente il diacono e il ministro straordinario avranno curato l’igiene delle loro mani e indossato guanti monouso e mascherina.
Sacramenti. Da lunedì 18 maggio riprende anche la celebrazione degli altri sacramenti, nel rispetto di tutte le disposizioni contenute nel Dpcm del 7 maggio, fatto salvo per le Cresime che sono rinviate.
Comunicazione. La Diocesi metterà a disposizione di tutte le parrocchie un “manifesto” che riassume tutte le misure di sicurezza essenziali che dovranno essere affisse e in evidenza nelle chiese, a partire dalla capienza massima prevista per l’edificio di culto, dal divieto di accesso per chi avesse una temperatura corporea superiore a 37,5 gradi e del mantenimento delle distanze.
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