Notizie dal porto
Aeroporto Forlì-Ravenna, intesa per collegarlo al porto e alla città. I commenti
Il protocollo tra i Comuni di Ravenna e Forlì e la società di gestione F.A. punta su nuove rotte, traffico crocieristico e collegamenti con porto e stazione. Tra le richieste anche l’ammodernamento della Ravegnana.
18/09/2026
Porto Corsini verso una nuova fase: terminal, viabilità e servizi al centro del confronto
Comune e Autorità portuale hanno illustrato i progetti in corso e quelli in programma. Al centro dell’assemblea il nuovo terminal crociere, la Ciclovia Adriatica, il cold ironing e gli interventi sulla viabilità
16/09/2026
Seatrade Cruise Med, i porti italiani si presentano uniti a Las Palmas con CruiseItaly
Inaugurato il Padiglione Italia “One Country, Many Destinations”, che riunisce le Autorità di Sistema Portuale. Petri (Assoporti): «Una promozione coordinata può rafforzare il nostro posizionamento nel Mediterraneo»
16/09/2026
Ponte mobile riaperto al traffico, conclusi con esito positivo i lavori
La circolazione è ripresa nel pomeriggio di oggi, 14 settembre. Tutti i controlli e gli interventi effettuati durante le due settimane di chiusura hanno dato esito positivo
14/09/2026
Gas e petrolio, il decreto del Governo riapre il dibattito. Mingozzi: «Si riaccendono le luci sull’Adriatico»
Le nuove misure puntano ad accelerare le procedure per aumentare la produzione nazionale. Il Pri rilancia le estrazioni offshore: «Una scelta coraggiosa ma indispensabile»
12/09/2026
Porto di Ravenna, agosto frena i traffici: movimentazione in calo del 21,2%
Dopo sette mesi a +6%, la flessione mensile riduce la crescita da inizio anno al 2,5%. Pesano agroalimentari e prodotti siderurgici, mentre i container aumentano del 9,8%
11/09/2026
Porto di Ravenna, Guberti: «Il suo ruolo va consolidato a livello nazionale»
Il presidente della Camera di commercio guarda alla riforma della portualità italiana e alle opportunità della ZLS: «Unire le forze per migliorare i collegamenti da e verso lo scalo»
10/09/2026
Porto, Guberti sul piano ferroviario: «Fine lavori nel 2030, rispettare i tempi»
Il progetto prevede il passaggio da cinque a dodici binari in sinistra Candiano e una nuova linea di trazione elettrica. Per la Camera di commercio il trasferimento delle merci dalla gomma al ferro è centrale per la competitività dello scalo
10/09/2026
Manovra ferroviaria nei porti, interrogazione al Governo: «A rischio anche le risorse 2026»
La deputata Ouidad Bakkali, con Barbagallo, Casu e Ghio, chiede l’adozione del decreto necessario a rendere operativi i contributi alle Autorità portuali. La misura può arrivare a 500mila euro l’anno per ciascuna AdSP fino al 2030
10/09/2026
Sapir investe 25,4 milioni: l’intelligenza artificiale entra nel terminal di Ravenna
Il progetto SINAPSI svilupperà un gemello digitale per ottimizzare i flussi di auto tra nave, ferrovia e strada. Dalla Regione un contributo di 1,09 milioni di euro
07/09/2026
Cultura
Le città del mosaico a Ravenna per condividere progetti
Sabato 26 novembre al Mar un convegno promosso dalla nostra città e da Madaba (Giordania) a cui parteciperanno da Italia, Germania, Bulgaria, Turchia e Palestina. Rientra nel programma della VII Biennale di mosaico contemporaneo
24 novembre 2022 - Le città di Ravenna e Madaba (Giordania) organizzano sabato 26 novembre nella sala Martini del MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna un convegno al quale partecipano città d’Europa e del Mediterraneo accomunate da un'importante tradizione musiva. Questo incontro rientra nel programma della VII Biennale di mosaico contemporaneo, che termina il 27 novembre.
L'idea di avviare un network internazionale di città nasce dall’esigenza di condividere valori, bisogni e il desiderio di collaborare a progetti comuni inerenti il mosaico. Ravenna, riconosciuta patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1996 per gli otto monumenti paleocristiani, Madaba parte della rete Unesco del Creative Cities Network per la filiera del mosaico, sono famose nel mondo per i loro preziosi mosaici.
“Il mosaico – dichiara l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia - rappresenta l’identità più profonda di Ravenna. La fama della nostra città nel mondo è certamente legata all’eredità musiva paleocristiana e bizantina ma Ravenna nel corso del novecento ha saputo riscoprire e rinnovare il suo rapporto con il mosaico, a partire dalle attività di restauro dei monumenti storici, dalla fondazione della scuola di mosaico in seno all’Accademia di Belle Arti nel 1924 e grazie al sapiente operato di diverse generazioni di restauratori, mosaicisti, artisti e intellettuali, che negli anni hanno costruito qui una scena artistica e di alto artigianato che è stata in larga parte protagonista di questa ultima Biennale.
È soprattutto grazie a questo prezioso percorso che Ravenna si riconosce come città del mosaico, ed è grazie a queste esperienze che oggi è possibile immaginare un futuro che rilanci ulteriormente in seno ai linguaggi musivi quella tensione tra tradizione e sperimentazione che sta alla base delle più interessanti traiettorie del contemporaneo. Con questo convegno internazionale, desideriamo, insieme con la città di Madaba, cominciare a percorrerne di nuove e sempre più stimolanti, coinvolgendo le realtà che con noi condividono la profonda radice storico culturale della tradizione musiva e la volontà di renderla sempre più viva e attuale”.
È stato individuato un primo nucleo, che si intende ampliare, di città di diversi paesi in Europa e nel Mediterraneo, per questo primo incontro finalizzato al confronto e alla costituzione di una collaborazione di lungo periodo; questo primo appuntamento vuole riunire sindaci, amministratori ed esperti provenienti da diverse città italiane e straniere, nonché enti e organizzazioni nazionali e internazionali che si occupano di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, del settore culturale e creativo e di cooperazione internazionale.
Alla chiamata partita da Ravenna e Madaba hanno risposto con interesse diverse città dell’area euro-mediterranea. Queste, oltre a quelle di Ravenna e Madaba, sono le partecipazioni confermate al momento, alcune in presenza, altre on line: Spilimbergo, Aquileia e Monreale (Italia), Colonia (Germania), Devnya (Bulgaria), Gaziantep e Istanbul (Turchia), Gerico (Palestina).
Sono previste anche le partecipazioni di Laura Acampora, funzionaria dell’Ufficio Unesco del ministero della Cultura (che si collegherà da remoto), Shermine Dajani, presidente del Forum di Cooperazione Italia – Giordania e George Tabakov, presidente del Bulgaria Economic Forum.
Il Meeting rappresenta la prima occasione internazionale per condividere esperienze e confrontarsi su un concept e un percorso finalizzato alla creazione di una rete di cooperazione tra città del mosaico, promuovendo la tutela e la conservazione dei nostri patrimoni. La condivisione di esperienze e competenze relative non solo alla tutela, alla valorizzazione e alla fruizione del mosaico, ma anche all’Alta Formazione, inoltre sarà sviluppata attraverso programmi di scambio, dove affrontare temi quali l'impatto del cambiamento climatico sul nostro patrimonio, la valorizzazione, lo scambio culturale e artistico.
L'idea di avviare un network internazionale di città nasce dall’esigenza di condividere valori, bisogni e il desiderio di collaborare a progetti comuni inerenti il mosaico. Ravenna, riconosciuta patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1996 per gli otto monumenti paleocristiani, Madaba parte della rete Unesco del Creative Cities Network per la filiera del mosaico, sono famose nel mondo per i loro preziosi mosaici.
“Il mosaico – dichiara l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia - rappresenta l’identità più profonda di Ravenna. La fama della nostra città nel mondo è certamente legata all’eredità musiva paleocristiana e bizantina ma Ravenna nel corso del novecento ha saputo riscoprire e rinnovare il suo rapporto con il mosaico, a partire dalle attività di restauro dei monumenti storici, dalla fondazione della scuola di mosaico in seno all’Accademia di Belle Arti nel 1924 e grazie al sapiente operato di diverse generazioni di restauratori, mosaicisti, artisti e intellettuali, che negli anni hanno costruito qui una scena artistica e di alto artigianato che è stata in larga parte protagonista di questa ultima Biennale.
È soprattutto grazie a questo prezioso percorso che Ravenna si riconosce come città del mosaico, ed è grazie a queste esperienze che oggi è possibile immaginare un futuro che rilanci ulteriormente in seno ai linguaggi musivi quella tensione tra tradizione e sperimentazione che sta alla base delle più interessanti traiettorie del contemporaneo. Con questo convegno internazionale, desideriamo, insieme con la città di Madaba, cominciare a percorrerne di nuove e sempre più stimolanti, coinvolgendo le realtà che con noi condividono la profonda radice storico culturale della tradizione musiva e la volontà di renderla sempre più viva e attuale”.
È stato individuato un primo nucleo, che si intende ampliare, di città di diversi paesi in Europa e nel Mediterraneo, per questo primo incontro finalizzato al confronto e alla costituzione di una collaborazione di lungo periodo; questo primo appuntamento vuole riunire sindaci, amministratori ed esperti provenienti da diverse città italiane e straniere, nonché enti e organizzazioni nazionali e internazionali che si occupano di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, del settore culturale e creativo e di cooperazione internazionale.
Alla chiamata partita da Ravenna e Madaba hanno risposto con interesse diverse città dell’area euro-mediterranea. Queste, oltre a quelle di Ravenna e Madaba, sono le partecipazioni confermate al momento, alcune in presenza, altre on line: Spilimbergo, Aquileia e Monreale (Italia), Colonia (Germania), Devnya (Bulgaria), Gaziantep e Istanbul (Turchia), Gerico (Palestina).
Sono previste anche le partecipazioni di Laura Acampora, funzionaria dell’Ufficio Unesco del ministero della Cultura (che si collegherà da remoto), Shermine Dajani, presidente del Forum di Cooperazione Italia – Giordania e George Tabakov, presidente del Bulgaria Economic Forum.
Il Meeting rappresenta la prima occasione internazionale per condividere esperienze e confrontarsi su un concept e un percorso finalizzato alla creazione di una rete di cooperazione tra città del mosaico, promuovendo la tutela e la conservazione dei nostri patrimoni. La condivisione di esperienze e competenze relative non solo alla tutela, alla valorizzazione e alla fruizione del mosaico, ma anche all’Alta Formazione, inoltre sarà sviluppata attraverso programmi di scambio, dove affrontare temi quali l'impatto del cambiamento climatico sul nostro patrimonio, la valorizzazione, lo scambio culturale e artistico.
© copyright la Cronaca di Ravenna
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