Dante2021+1 / Protagonisti Boris Chersonskij, Roberto Rea e Virginio Gazzolo | la CRONACA di RAVENNA

Notizie dal porto

Aeroporto Forlì-Ravenna, intesa per collegarlo al porto e alla città. I commenti

Il protocollo tra i Comuni di Ravenna e Forlì e la società di gestione F.A. punta su nuove rotte, traffico crocieristico e collegamenti con porto e stazione. Tra le richieste anche l’ammodernamento della Ravegnana.
18/09/2026

Porto Corsini verso una nuova fase: terminal, viabilità e servizi al centro del confronto

Comune e Autorità portuale hanno illustrato i progetti in corso e quelli in programma. Al centro dell’assemblea il nuovo terminal crociere, la Ciclovia Adriatica, il cold ironing e gli interventi sulla viabilità
16/09/2026

Seatrade Cruise Med, i porti italiani si presentano uniti a Las Palmas con CruiseItaly

Inaugurato il Padiglione Italia “One Country, Many Destinations”, che riunisce le Autorità di Sistema Portuale. Petri (Assoporti): «Una promozione coordinata può rafforzare il nostro posizionamento nel Mediterraneo»
16/09/2026

Ponte mobile riaperto al traffico, conclusi con esito positivo i lavori

La circolazione è ripresa nel pomeriggio di oggi, 14 settembre. Tutti i controlli e gli interventi effettuati durante le due settimane di chiusura hanno dato esito positivo
14/09/2026

Gas e petrolio, il decreto del Governo riapre il dibattito. Mingozzi: «Si riaccendono le luci sull’Adriatico»

Le nuove misure puntano ad accelerare le procedure per aumentare la produzione nazionale. Il Pri rilancia le estrazioni offshore: «Una scelta coraggiosa ma indispensabile»
12/09/2026

Porto di Ravenna, agosto frena i traffici: movimentazione in calo del 21,2%

Dopo sette mesi a +6%, la flessione mensile riduce la crescita da inizio anno al 2,5%. Pesano agroalimentari e prodotti siderurgici, mentre i container aumentano del 9,8%
11/09/2026

Porto di Ravenna, Guberti: «Il suo ruolo va consolidato a livello nazionale»

Il presidente della Camera di commercio guarda alla riforma della portualità italiana e alle opportunità della ZLS: «Unire le forze per migliorare i collegamenti da e verso lo scalo»
10/09/2026

Porto, Guberti sul piano ferroviario: «Fine lavori nel 2030, rispettare i tempi»

Il progetto prevede il passaggio da cinque a dodici binari in sinistra Candiano e una nuova linea di trazione elettrica. Per la Camera di commercio il trasferimento delle merci dalla gomma al ferro è centrale per la competitività dello scalo
10/09/2026

Manovra ferroviaria nei porti, interrogazione al Governo: «A rischio anche le risorse 2026»

La deputata Ouidad Bakkali, con Barbagallo, Casu e Ghio, chiede l’adozione del decreto necessario a rendere operativi i contributi alle Autorità portuali. La misura può arrivare a 500mila euro l’anno per ciascuna AdSP fino al 2030
10/09/2026

Sapir investe 25,4 milioni: l’intelligenza artificiale entra nel terminal di Ravenna

Il progetto SINAPSI svilupperà un gemello digitale per ottimizzare i flussi di auto tra nave, ferrovia e strada. Dalla Regione un contributo di 1,09 milioni di euro
07/09/2026

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Cultura

Dante2021+1 / Protagonisti Boris Chersonskij, Roberto Rea e Virginio Gazzolo

Giovedì 15 settembre la seconda giornata del festival interamente dedicato al Poeta

14 settembre 2022 - Non credi, chiede Virgilio a Dante, che io ti guidi? Siamo nell’Antipurgatorio, il canto è il terzo: osservando soltanto la propria ombra sul terreno, Dante è stato colto dal terrore di esser solo; ma Virgilio è ancora al suo fianco nel più straordinario viaggio che la poesia abbia mai immaginato.

Oggi siamo noi a scoprire che possiamo ancora contare sulla nostra guida, Dante, pur dopo esserci lasciati alle spalle il traguardo del settecentenario: lo dimostra il festival Dante2021, anzi Dante2021+1, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca e quest’anno intitolato «per quella pace / ch'i' credo che per voi tutti s'aspetti» (Pur III, vv. 74-75).

Giovedì 15 settembre, la seconda giornata di eventi – tutti agli Antichi Chiostri Francescani – si apre con il reading di Boris Chersonskij delle sue poesie legate all’Italia, per poi esplorare il rapporto fra il Poeta e Guido Cavalcanti, «il primo de li miei amici», in compagnia di Roberto Rea dell’Università di Tor Vergata, e infine immergersi nelle argomentazioni che Dante mise in campo a sostegno della lingua volgare, grazie alla rilettura del De vulgari eloquentia ad opera dell’attore Virginio Gazzolo. Come sempre, gli appuntamenti sono a ingresso libero.  

Alle 17 il reading di Boris Chersonskij si intitola «non c’è bisogno di Virgilio per mostrare al forestiero l’inferno», uno dei moltissimi versi che il poeta ha dedicato alla nostra penisola, già visitata nel 2008 grazie alla Fondazione Brodskij (la stessa che quest’anno ha reso possibile il suo arrivo in Italia, dopo che il conflitto in corso l’ha costretto a lasciare Odessa, nella cui Università ha la cattedra di Psicologia analitica).

Nel corso del proprio soggiorno italiano, Chersonskij ha scritto circa sessanta poesie, una al giorno, un diario in versi in cui racconta la penisola e soprattutto la città che è diventata per lui un’ossessione (“scacciatemi, […] fino alla città di Roma, alla cara Italia”), finendo per rappresentare un’altra patria, intellettuale e culturale. In questa Roma la topografia è quella dei mercati, dei parchi cittadini, delle strade, disegnata con un lessico che spazia dal sacro al popolare, in un peregrinare segnato dalla nostalgia per un mondo migliore. Lo accompagna, come traduttore, lo slavista Marco Sabbatini dell’Università di Pisa.

A seguire Roberto Rea, docente di Filologia della letteratura italiana presso l’Università Tor Vergata di Roma, è affiancato dalle letture di Vincenzo De Angelis nel presentarci…un amico-avversario di Dante. Rea – la cui attività di edizione e interpretazione spazia dalla lirica stilnovista e dantesca a Leopardi, Montale, l’ecologia della letteratura – dedica infatti l’incontro a Guido Cavalcanti, per l’appunto  «il primo de li miei amici», come Dante lo definì nella Vita nuova che gli dedicò.

A unirli fu un intenso sodalizio umano e letterario, a cui seguì una decisa frattura politica e poetica; sul rapporto fra i due molto è stato scritto, ma Rea porta nuove analisi e una più precisa interpretazione del “dissidio”, la cui eco risuona nel X canto dell’Inferno, quando Dante ne incontra il padre Cavalcante de’ Cavalcanti, condannato tra gli epicurei.

Alle 21 l’appuntamento è con «Dulcissimum hydromellum» di Virginio Gazzolo, che ritorna a Ravenna per mettersi felicemente alla prova con le originalissime tesi che Dante mise in campo a favore della lingua volgare nel De vulgari eloquentia. Una rilettura d’attore di quella “pantera dall’alito profumato” che a inizio Trecento si aggirava per tutte le nostre regioni ma in nessuna faceva la propria tana – la lingua italiana, come Dante la descrive nel suo incompiuto trattato.

Il testo procede da un’analisi, per il tempo assolutamente innovativa, dei dialetti italiani, alla ricerca del dialetto più gentile ed efficace che possa prevalere sugli altri e unificare il parlare della penisola; una lingua di cultura che sappia mettersi alla pari con il latino, al tempo unico e assoluto protagonista della letteratura, della filosofia, delle scienze. E quale migliore trappola per la sfuggente pantera che quella della poesia? A curare la “postfazione” allo spettacolo sarà lo stesso Domenico De Martino, direttore artistico di Dante2021+1.  

Il festival continua venerdì 16 settembre: alle 21, nella Basilica di S. Francesco, Mimmo Paladino presenta il progetto per il nuovo portale di S. Francesco, con la regia visiva di Cesare Accetta, le letture di Ginestra Paladino e lo straordinario violoncello di Francesco Dillon.

Info e programma dettagliato: www.dante2021.it

 


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CNA